Contatti

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Maggio 08 2008 12:21 pm

10 Responses to “Contatti”

  1. Nuccio on 20 Apr 2009 at 7:23 pm #

    Cloache - se ne faccia una ragione - non è un bel termine. La Tv - capisco - ama i toni forti, fanno audience come si dice. Ma, lei ha offeso due città del sud. Ora, io capisco le ragioni politiche…d’altronde Repubblica non è nuova a ’sparate’ del genere. Qualche anno fa il suo collega Maltese scrisse che a Reggio un abitante su due lavorava per la ‘ndrangheta’…pensi io sono di Reggio, ma vivo da 25 anni a Milano…ora lei ritiene che io possa, in qualche modo, viste le percentuali stabilite dal suo collega Maltese, essere un affiliato ndranghetista? Sono angosciato da un dubbio…da qualche tempo mi chiedo: ma vuoi vedere che sotto sotto La Repubblica è un bel giornalone antimeridionale? O no?

  2. Piero Indrizzi on 14 Lug 2009 at 3:26 pm #

    Ho seguito “Omnibus” su la 7 di stamani e finalmente ho sentito da parte sua una analisi (forse appena un po’ timida) del perchè Berlusconi ottiene tanto successo.
    Sono da anni che sostengo che Berlusconi è l’entelechia dell’”italiano” e tutti vorrebbero essere lui che se lo confessino o meno (soprattutto tra quelli che contano nell’opposozione). Ho 71 anni e mi creda Caporale “ne ho viste di cose……..”, sinceramente devo ammettere che non la seguo molto, ma da ora in avanti non trascurerò di leggere le sue analisi.
    Congratulazioni.
    Piero Indrizzi

  3. diana on 26 Nov 2009 at 2:55 pm #

    L’ho appena seguita nella trasmissione di Corrado Augias su RAI3. Dato che non vivo in Italia, ma sono legata inevitabilmente a tutto quello che l’Italia “produce” nei termini culturali e letterari (questione di lavoro ma anche di filoitalianità positiva!), non conoscevo la sua ultima pubblicazione “I peccatori…”. Malgrado non abbia ancora letto il libro che senz’altro lo ordino oggi stesso, a priori, il sio modo di comunicare l’èsprit del saggio, mi ha convinto della validità delle sue tesi. Condivido in pieno la sua impostazione ed interpretazione dell’argomento. In più, mi sono sentita interpretata nel suo ritratto mentale e morale. Buon lavoro.

  4. pro loco avetrana on 02 Dic 2009 at 8:50 am #

    Caro antonello saremo lieti di presentare il tuo libro ad avetrana.grazie emanuele micelli pro loco AVETRANA 347-4676098

  5. Andrea on 06 Dic 2009 at 8:32 pm #

    Salve signor Caporale, sono un giovane di 25 anni, che a suo dire e confermo non aveva religione civile, ho letto il suo libro peccatori e stò leggendo ora impuniti e penso che siano proprio dei volumi interessanti, essendo un ragazzo come dicevo privo di attenzione verso ciò che accade nel nostro paese, ho fatto non poca fatica a leggere le parti nelle quali si parlava dei nomi e degli organi politici, a parte ciò ho trovato i suoi scritti rivelatori e da ora in avanto cercherò di far affiorare in me quanta più possibile religione civile sia possibile.
    A devo ringraziare, e scusi se lo faccio qui ma anche a lei fara piacere sapere ciò, i ragazzi dello zoo di radio 105.5 che intervistandola hanno portato alla luce dei miei occhi le sue fatiche, grazie.
    un ringraziamento finale va alle sue creature grazie alle quali ho potuto risorgere dal mio stato di coma sociale.

  6. cioè on 06 Feb 2010 at 5:10 pm #

    ciao antonello,
    ho letto il tuo articolo su repubblica su rocco palese ed il suo linguaggio.
    non sono di destra non voterò palese e devo dire che il tuo articolo è spocchiosissimo ed inutile.
    il tuo articolo fa male a tutti quelli di sinistra che vivono il distacco tra la gente che sputa sangue ogni giorno e politici e giornalisti di sinistra che fanno gli spocchiosi dall’alto dei loro stipendi.
    grazie
    cioè

  7. giacomo calzavara on 27 Feb 2010 at 11:37 am #

    L’ho ascoltata stamane 27 febbraio 2010 su la7 e desidero espimerle la mia stima per ciò che fa e ciò che dice, avrei dovuto scriverle tempo addietro quando in una trasmissione disse che Messina e Reggio sono due cloache ma poi preso da tante cose lasciai perdere:io sono messinese,vivo a messina e sono perfettamente d’accordo con lei. Credo che i messinesi onesti, civili, non ipocriti e soprattutto non “Buddaci”, una percentuale che non so quantificare ma che dalla mia esperienza di vita in questa città non superano il 40%, non possono sentirsi offesi perchè è chiaro il significato delle sue parole: in questa città la qualità della vita è pessima e la colpa di chi è? Di quella maggioranza di messinesi disonesti, incivili, ipocriti e soprattutto “Buddaci” che sono poi quelli che ovviamente si sono offesi perchè lei ha detto la verità. Spero di poterla contattare ancora anche perchè finora ho fatto interventi numerosi nei siti dell’ IdV di Grillo, Vendola ecc.. tutti di rivolta contro questa dittatura mediatica del lestofante padrone del potere in Italia e che può continuare a delinquere grazie al voto del gregge italiano disinformato. Qui a messina, e già per questo sono autorizzato a dire con Lei che Messina è una cloaca, provi a chiedere per strada a 100 persone di ogni ceto e cultura chi è Minzolini, chi è l’avvocato Mills, chi è dell’utri o mangano ecc…credo che, se le va bene, non più del 30% sanno vagamente chi sono ma non sanno le porcherie che hanno fatto o che fanno. Per il momento la saluto con stima e affetto.Fto Giacomo calzavara (per inciso: docente di fisica sdegnato per la distruzione che stanno operando sulla scuola)

  8. antonio boffa on 05 Mag 2010 at 2:27 pm #

    Ciao Antonello, sono Antonio e sono nato a Palomonte come te.
    Ti seguo per tramite i tuoi articoli e i tuoi libri, sei un giornalista e scrittore veramente valido. Complimenti.
    Tu non ti ricordi di me ma io si. Vivo a Salerno e lavoro a Napoli. Per farti capire, sono lo zio di Lucia Pitta, che lavora a Roma, o melio il cugino di Pasqualina Cervino, Bruno Cervino. Un saluto ed un augurio per la tua carriera.

  9. Virginia Picchetti on 21 Mag 2010 at 4:55 pm #

    Salve sono una ragazza residente a Dobbiaco e che in questi giorni sta vivendo una situazione molto surreale.
    Sono molto contenta dell’importanza che si sta dando a Dobbiaco. Ma vorrei anche io dire qualcosa. Non capisco in primo luogo perchè nessuno ha mai contattato noi abitanti di Dobbiaco, che sosteniamo a gran voce il Sindaco Bocher, anche grazie al gruppo su Facebook dedicato a lui. Lo dico con il cuore in mano, siamo stanchi di essere conosciuti come quelli che vivono nel limbo di decidere se essere tedeschi o italiani. Non è così siamo cittadini italiani di madre lingua tedesca ed italiana, con il nostro fantastico dialetto tirolese; abbiamo votato Guido Bocher e siamo fieri ed orgogliosi di averlo fatto. Abbiamo votato la persona e basta! Nessuno di noi ha pensato che per votarlo doveva essere si madre lingua italiana o tedesca, ma credevamo che bastasse essere residenti a Dobbiaco o no?
    Quindi Le chiedo gentilmente di ascoltare chi ama e vive nel Paese. grazie

  10. pina on 30 Lug 2010 at 5:54 pm #

    caro Antonello,
    ti scrivo in questa giornata molto particolare per gli eventi politici italiani, dopo aver da poco riletto i tuoi libri. Ho avuto il piacere di assistere alla presentazione di “La ciurma” e di “Peccatori” in quanto collaboro con l’Einaudi di nocera Inferiore e frequento assiduamente la politica da ex militante ora orfana di un partito che mi rappresenti. Continuo a votare perchè mi hanno insegnato la sacralità del diritto di voto, ma questo partito - fantasma che va sotto il nome di PD non è più il mio partito.
    Negli ultimi mesi ho apprezzato le posizioni di Fini e il suo ruolo sulla scena politica italiana, in attesa che dal centro sinistra si levasse una voce a rappresentarele istanze dell’altro versante. INVANO.
    Di certo non sarà Fini, con la sua nuova formazione, a rappresentarmi perchè il cuore rimane a sinistra, ma pensando anche al “Breviario” apparso su “Repubblica” ieri 29 luglio (-Ministro Tremonti, ma quali papaveri ci stiamo fumando?- Pierluigi Bersani) mi domando con rabbia quando torneremo a sentire qualcosa di sinistra. (?)
    Ti ringrazio per tutte le parole che scrivi.
    Quando sarai a Salerno (e dintorni) in occasioni pubbliche tornerò ad ascoltarti con grande piacere.
    Pina

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