<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: La delega etnica</title>
	<atom:link href="http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2010/01/la-delega-etnica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2010/01/la-delega-etnica/</link>
	<description>Il giornalista di Repubblica apre un suo blog per parlare quotidianamente con i suoi lettori</description>
	<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:33:47 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2010/01/la-delega-etnica/comment-page-1/#comment-3790</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 14:20:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antonello-caporale.bcdeditore.it/?p=476#comment-3790</guid>
		<description>:-), vero vero, questa cosa della delega all'etnia comunale è strana, ma potrebbe essere un modo magari troppo visibile per dare una giustificazione ad un compenso, quindi si potrebbe trattare di un incarico non necessario altrimenti si darebbe un giustificativo più appropriato.
Suggerirei, a proposito di popolo calabro in terra romana, e di esponenti lobbisti alcune presenze di spicco anche in Campidoglio, tra gli Assessori.
Ma non mi scandalizzerei tanto per la carriera di questi, o del fatto che hanno avuto successo nonostante calabri quindi svantaggiati (mica vero), se non del fatto che Alemanno si comporti troppo similmente ai leghisti che puntano alla separazione delle etnie in luogo della integrazione.
Altro aspetto curioso?
Alemanno è il genero di tale Pino Rrauti (detto alla regina) esponente di spicco della destra estrema nazionale, infatti ha sposato sua figlia. Pino Rrauti è regino (di Reggio Calabria) ed è l'ispiratore dei moti di Reggio Calabria e forse di tante altre occasioni di disordini su e giù per lo Stivale.
Come detto Alemanno è di origine pugliese, quindi non si capisce come mai un maditerraneo, un suddista, un uomo del sud intraprenda strade così impervie contro la propria origine.
Ma forse la sua intenzione è dettata dalle migliori intenzioni, ha bisogno di comprenedere meglio gli idiòmi di tutti i ceppi culturali della città che guida e quindi ha bisogni di autorevoli traduttori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>:-), vero vero, questa cosa della delega all&#8217;etnia comunale è strana, ma potrebbe essere un modo magari troppo visibile per dare una giustificazione ad un compenso, quindi si potrebbe trattare di un incarico non necessario altrimenti si darebbe un giustificativo più appropriato.<br />
Suggerirei, a proposito di popolo calabro in terra romana, e di esponenti lobbisti alcune presenze di spicco anche in Campidoglio, tra gli Assessori.<br />
Ma non mi scandalizzerei tanto per la carriera di questi, o del fatto che hanno avuto successo nonostante calabri quindi svantaggiati (mica vero), se non del fatto che Alemanno si comporti troppo similmente ai leghisti che puntano alla separazione delle etnie in luogo della integrazione.<br />
Altro aspetto curioso?<br />
Alemanno è il genero di tale Pino Rrauti (detto alla regina) esponente di spicco della destra estrema nazionale, infatti ha sposato sua figlia. Pino Rrauti è regino (di Reggio Calabria) ed è l&#8217;ispiratore dei moti di Reggio Calabria e forse di tante altre occasioni di disordini su e giù per lo Stivale.<br />
Come detto Alemanno è di origine pugliese, quindi non si capisce come mai un maditerraneo, un suddista, un uomo del sud intraprenda strade così impervie contro la propria origine.<br />
Ma forse la sua intenzione è dettata dalle migliori intenzioni, ha bisogno di comprenedere meglio gli idiòmi di tutti i ceppi culturali della città che guida e quindi ha bisogni di autorevoli traduttori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Scialò</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2010/01/la-delega-etnica/comment-page-1/#comment-3777</link>
		<dc:creator>Luca Scialò</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 14:30:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antonello-caporale.bcdeditore.it/?p=476#comment-3777</guid>
		<description>L'Italia è il Paese delle deleghe, o se preferite, dello "scarica barili". 
L'Africa e la Calabria sono legate da un filo rosso chiamato "sfruttamento ed abbandono": la prima per opera delle potenze mondiali coloniatrici che da secoli da un lato ne saccheggiano le risorse umane e naturali, finanziando altresì, attraverso il commercio delle armi, le loro assurde guerre civili; la seconda per opera dello Stato centrale, che non ne ha mai avuto cura fin dai tempi della famigerata "Unità d'Italia", lasciandola in balia delle organizzazioni criminali, con i politici che se ne sono serviti per avere voti e poter accedere al Parlamento.
E oggi quale beffa subiscono? Gli africani che fuggono nel nostro Paese da una situazione tragica che noi stessi gli abbiamo procutato, sono visti come degli invasori e dei fastidiosi, mentre i calabresi, popolo di emigrati e sofferenti viene oggi etichettato come intollerante e violento, quando si sa che a sparare gli africani sono stati quelli della 'ndrangheta, per qualche mancato tornaconto avuto.
Italia, Paese di deleganti, ma anche di ipocriti.
Luca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia è il Paese delle deleghe, o se preferite, dello &#8220;scarica barili&#8221;.<br />
L&#8217;Africa e la Calabria sono legate da un filo rosso chiamato &#8220;sfruttamento ed abbandono&#8221;: la prima per opera delle potenze mondiali coloniatrici che da secoli da un lato ne saccheggiano le risorse umane e naturali, finanziando altresì, attraverso il commercio delle armi, le loro assurde guerre civili; la seconda per opera dello Stato centrale, che non ne ha mai avuto cura fin dai tempi della famigerata &#8220;Unità d&#8217;Italia&#8221;, lasciandola in balia delle organizzazioni criminali, con i politici che se ne sono serviti per avere voti e poter accedere al Parlamento.<br />
E oggi quale beffa subiscono? Gli africani che fuggono nel nostro Paese da una situazione tragica che noi stessi gli abbiamo procutato, sono visti come degli invasori e dei fastidiosi, mentre i calabresi, popolo di emigrati e sofferenti viene oggi etichettato come intollerante e violento, quando si sa che a sparare gli africani sono stati quelli della &#8216;ndrangheta, per qualche mancato tornaconto avuto.<br />
Italia, Paese di deleganti, ma anche di ipocriti.<br />
Luca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: EMERGENZA DEMOCRATICA</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2010/01/la-delega-etnica/comment-page-1/#comment-3773</link>
		<dc:creator>EMERGENZA DEMOCRATICA</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 09:12:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antonello-caporale.bcdeditore.it/?p=476#comment-3773</guid>
		<description>PICCOLI "PRE-POTENTI" CRESCONO...

Lo ripetiamo: chi agisce in "MALAFEDE" (significato di "MALAFEDE": atteggiamento di chi induce "CONSAPEVOLMENTE" gli altri in errore) dimostra chiaramente di essere un "PRE-POTENTE", con istinti non "IMMORALI" ma del tutto "AMORALI", che quindi pur di mantenere i propri "TROPPI SOLDI" e la possibilità di "SPRECARE" risorse altrimenti "COMUNI", non ammetterà mai niente, nemmeno se gli si mettono sotto gli occhi dei documenti "UFFICIALI" con i quali gli si dimostra che così facendo si sta e ci sta condannando al "DISASTRO"; immaginiamoci quindi se si riuscirebbe a riportarlo sulla retta via, cercando di convincerlo facendo affidamento solo su delle semplici "OPINIONI" personali o di parte.
Ciò vale sia per i "PRE-POTENTI" già in possesso di "TROPPI SOLDI" sia per coloro i quali, essendo dei "PRE-POTENTI" potenziali, guardano con occhio quasi adorante ai signori "PRE-POTENTI", diciamo così, ormai arrivati, convinti che potranno riuscire ad avere un giorno "TROPPI SOLDI" come loro.
Questi "PRE-POTENTI" in fieri, sia bambini con propensioni alla "PRE-POTENZA" sia adulti che da bambini non hanno potuto (poverini) esplicare appieno questa loro velleità "PRE-POTENTE", vengono avviati da un'educazione di "PARTE" sulla strada dei "TROPPI SOLDI", per farli diventare col tempo "PRE-POTENTI" a tutti gli effetti (vedi ad esempio stipendi e carriere professionali milionarie sia pubbliche che private, giochi d'azzardo legalizzati e superpubblicizzati, casinò parastatali, assurda iperproduzione di beni effimeri con spinta all'iperconsumismo corroborato da ottuso ottimismo, ecc. ecc.) .
Come già scritto, una società governata dai "PRE-POTENTI" con "TROPPI SOLDI", che si fonda sul culto dei "PRE-POTENTI" e dei loro "TROPPI SOLDI", non può che generare e far crescere figli e genitori votati a loro volta a diventare "PRE-POTENTI" affamati di "TROPPI SOLDI"...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PICCOLI &#8220;PRE-POTENTI&#8221; CRESCONO&#8230;</p>
<p>Lo ripetiamo: chi agisce in &#8220;MALAFEDE&#8221; (significato di &#8220;MALAFEDE&#8221;: atteggiamento di chi induce &#8220;CONSAPEVOLMENTE&#8221; gli altri in errore) dimostra chiaramente di essere un &#8220;PRE-POTENTE&#8221;, con istinti non &#8220;IMMORALI&#8221; ma del tutto &#8220;AMORALI&#8221;, che quindi pur di mantenere i propri &#8220;TROPPI SOLDI&#8221; e la possibilità di &#8220;SPRECARE&#8221; risorse altrimenti &#8220;COMUNI&#8221;, non ammetterà mai niente, nemmeno se gli si mettono sotto gli occhi dei documenti &#8220;UFFICIALI&#8221; con i quali gli si dimostra che così facendo si sta e ci sta condannando al &#8220;DISASTRO&#8221;; immaginiamoci quindi se si riuscirebbe a riportarlo sulla retta via, cercando di convincerlo facendo affidamento solo su delle semplici &#8220;OPINIONI&#8221; personali o di parte.<br />
Ciò vale sia per i &#8220;PRE-POTENTI&#8221; già in possesso di &#8220;TROPPI SOLDI&#8221; sia per coloro i quali, essendo dei &#8220;PRE-POTENTI&#8221; potenziali, guardano con occhio quasi adorante ai signori &#8220;PRE-POTENTI&#8221;, diciamo così, ormai arrivati, convinti che potranno riuscire ad avere un giorno &#8220;TROPPI SOLDI&#8221; come loro.<br />
Questi &#8220;PRE-POTENTI&#8221; in fieri, sia bambini con propensioni alla &#8220;PRE-POTENZA&#8221; sia adulti che da bambini non hanno potuto (poverini) esplicare appieno questa loro velleità &#8220;PRE-POTENTE&#8221;, vengono avviati da un&#8217;educazione di &#8220;PARTE&#8221; sulla strada dei &#8220;TROPPI SOLDI&#8221;, per farli diventare col tempo &#8220;PRE-POTENTI&#8221; a tutti gli effetti (vedi ad esempio stipendi e carriere professionali milionarie sia pubbliche che private, giochi d&#8217;azzardo legalizzati e superpubblicizzati, casinò parastatali, assurda iperproduzione di beni effimeri con spinta all&#8217;iperconsumismo corroborato da ottuso ottimismo, ecc. ecc.) .<br />
Come già scritto, una società governata dai &#8220;PRE-POTENTI&#8221; con &#8220;TROPPI SOLDI&#8221;, che si fonda sul culto dei &#8220;PRE-POTENTI&#8221; e dei loro &#8220;TROPPI SOLDI&#8221;, non può che generare e far crescere figli e genitori votati a loro volta a diventare &#8220;PRE-POTENTI&#8221; affamati di &#8220;TROPPI SOLDI&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

