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	<title>Commenti a: Appuntamento a Messina</title>
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	<description>Il giornalista di Repubblica apre un suo blog per parlare quotidianamente con i suoi lettori</description>
	<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:36:14 +0000</pubDate>
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		<title>Di: nuccia caruso</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-2309</link>
		<dc:creator>nuccia caruso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 16:19:05 +0000</pubDate>
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		<description>Solo oggi leggo i suoi commenti su Messina e Reggio Calabria. Sono fuori tempo massimo per dire la mia? Vivo a Catania, ma sono nata a Messina da dove me ne sono andata nel 1964. Mi dispiace dovere ammettere che le sue parole sono la fotografia della città di oggi e quando ci vado penso cose ben peggiori delle sue definizioni. Capisco che gli abitanti si siano risentiti, dispiace a tutti dover riconoscere il degrado della propria città, ma questo risultato è responsabilità di chi ha amministrato e un "pochino" anche nostra.
Prima che i messinesi insorgano contro di me confesserò che anche Catania - grazie a Scapagnini e compagnia - è nelle stesse condizioni. Le auguro di cuore che gli amministratori delle due città riflettano e desistano dai loro propositi e lei continui a denunciare!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo oggi leggo i suoi commenti su Messina e Reggio Calabria. Sono fuori tempo massimo per dire la mia? Vivo a Catania, ma sono nata a Messina da dove me ne sono andata nel 1964. Mi dispiace dovere ammettere che le sue parole sono la fotografia della città di oggi e quando ci vado penso cose ben peggiori delle sue definizioni. Capisco che gli abitanti si siano risentiti, dispiace a tutti dover riconoscere il degrado della propria città, ma questo risultato è responsabilità di chi ha amministrato e un &#8220;pochino&#8221; anche nostra.<br />
Prima che i messinesi insorgano contro di me confesserò che anche Catania - grazie a Scapagnini e compagnia - è nelle stesse condizioni. Le auguro di cuore che gli amministratori delle due città riflettano e desistano dai loro propositi e lei continui a denunciare!</p>
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		<title>Di: filippo brindisi</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1384</link>
		<dc:creator>filippo brindisi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 19:10:25 +0000</pubDate>
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		<description>Ho cercato di seguire tutti gli interventi e non son riuscito a capire se Messina è una bella città da viverci felici oppure ha qualche problema di cui non andare fieri. I risentiti mi pare l'abbiano presa per un'offesa personale ad ognuno di loro singolarmente. E che si lascino strumentalizzare dai veri responsabili dell'infognamento, da coloro che dovrebbero per loro ruolo rispondere del degrado, non mi pare sia un buon segnale.
Un pensiero al professor Adolfo Parmaliana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho cercato di seguire tutti gli interventi e non son riuscito a capire se Messina è una bella città da viverci felici oppure ha qualche problema di cui non andare fieri. I risentiti mi pare l&#8217;abbiano presa per un&#8217;offesa personale ad ognuno di loro singolarmente. E che si lascino strumentalizzare dai veri responsabili dell&#8217;infognamento, da coloro che dovrebbero per loro ruolo rispondere del degrado, non mi pare sia un buon segnale.<br />
Un pensiero al professor Adolfo Parmaliana.</p>
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		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1221</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 14:32:51 +0000</pubDate>
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		<description>ma alberto, ma solidarietà di che.. ma va a cag...re!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma alberto, ma solidarietà di che.. ma va a cag&#8230;re!</p>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1219</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 14:17:44 +0000</pubDate>
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		<description>mi dispiace non essere stato presente alla presentazione del suo libro , vorrei farle sentire la mia solidarietà da messinese , le scuse che lei ha fatto le fanno onore .
Il problema è che   alla fine si parla sempre di altro e i problemi sono altri ( il giornalista che dice cose forti , il vignettista che le disegna cose forti , etc), mentre i probelmi di sempre son oben lungi dall'essere affrontati e risolti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi dispiace non essere stato presente alla presentazione del suo libro , vorrei farle sentire la mia solidarietà da messinese , le scuse che lei ha fatto le fanno onore .<br />
Il problema è che   alla fine si parla sempre di altro e i problemi sono altri ( il giornalista che dice cose forti , il vignettista che le disegna cose forti , etc), mentre i probelmi di sempre son oben lungi dall&#8217;essere affrontati e risolti</p>
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		<title>Di: mimma suraci</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1146</link>
		<dc:creator>mimma suraci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 05:54:58 +0000</pubDate>
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		<description>naturalmente lei, in cerca soltanto di consensi, non pubblicherà il mio commento. Quello che lei e molta stampa compie nei confronti del meridione è semplicemente vergognoso. Tutto ciò che di negativo succede al sud viene amplificato, come se corruzione, mafia, malaffare esistessero soltanto lì, quando piuttosto i fatti dimostrano diversamente, come lei sa benissimo. Perchè insieme al ponte dello Stretto non ha citato anche le grandi opere previste per il nord con un impiego di risorse pubbliche enormi? E' squallido dover registrare il fatto che un cronista che dovrebbe rappresentare la realtà nella sua oggettività più profonda sia così superficiale e ignorante. La pubblicità, comunque, se l'è fatta, e come!, speculando sull' indignazione di quegli abitanti dell' area dello stretto stanchi di vessazioni e soprusi che hanno le idee un pò confuse. Se veramente ritiene di aver sbagliato dovrebbe recitare un mea culpa davanti alla stessa telecamere non pensare di prendere in giro cittadini italiani con una visita di piacere concludendo la vicenda miserevole a tarallucci e vino come nelle migliori tradizioni ipocrite e mistificatorie.Si rilegga le parole di don Sturzo, che considero "Il mio manifesto" come postato nel mio blog. mimmasuraci.wordpress.com Reggio Calabria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>naturalmente lei, in cerca soltanto di consensi, non pubblicherà il mio commento. Quello che lei e molta stampa compie nei confronti del meridione è semplicemente vergognoso. Tutto ciò che di negativo succede al sud viene amplificato, come se corruzione, mafia, malaffare esistessero soltanto lì, quando piuttosto i fatti dimostrano diversamente, come lei sa benissimo. Perchè insieme al ponte dello Stretto non ha citato anche le grandi opere previste per il nord con un impiego di risorse pubbliche enormi? E&#8217; squallido dover registrare il fatto che un cronista che dovrebbe rappresentare la realtà nella sua oggettività più profonda sia così superficiale e ignorante. La pubblicità, comunque, se l&#8217;è fatta, e come!, speculando sull&#8217; indignazione di quegli abitanti dell&#8217; area dello stretto stanchi di vessazioni e soprusi che hanno le idee un pò confuse. Se veramente ritiene di aver sbagliato dovrebbe recitare un mea culpa davanti alla stessa telecamere non pensare di prendere in giro cittadini italiani con una visita di piacere concludendo la vicenda miserevole a tarallucci e vino come nelle migliori tradizioni ipocrite e mistificatorie.Si rilegga le parole di don Sturzo, che considero &#8220;Il mio manifesto&#8221; come postato nel mio blog. mimmasuraci.wordpress.com Reggio Calabria</p>
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		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1080</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 12:28:06 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Caporale, da Messinese apprezzo la Sua presenza qui nella mia città: è un atto di rispetto nei confronti della popolazione che non tutti avrebbero fatto!...speriamo la classe dirigente locale sia presente all'incontro! la ringrazio per aver accettato l'invito! a presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Caporale, da Messinese apprezzo la Sua presenza qui nella mia città: è un atto di rispetto nei confronti della popolazione che non tutti avrebbero fatto!&#8230;speriamo la classe dirigente locale sia presente all&#8217;incontro! la ringrazio per aver accettato l&#8217;invito! a presto</p>
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		<title>Di: Giuliana</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1077</link>
		<dc:creator>Giuliana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 10:19:13 +0000</pubDate>
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		<description>Hai ragione, Gigliola.  Capisco il tuo senso di frustrazione.  Hai bisogno di sfogarti.  Non si possono saltare le tappe quando si hanno problemi reali come la mancanza di lavoro e nessuna speranza di trovarlo in maniera regolare.  C’è qualcuno che ha qualche suggerimento?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, Gigliola.  Capisco il tuo senso di frustrazione.  Hai bisogno di sfogarti.  Non si possono saltare le tappe quando si hanno problemi reali come la mancanza di lavoro e nessuna speranza di trovarlo in maniera regolare.  C’è qualcuno che ha qualche suggerimento?</p>
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		<title>Di: Gigliola</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1048</link>
		<dc:creator>Gigliola</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 13:00:38 +0000</pubDate>
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		<description>Noi non siamo stati fatti per il Terzo Mondo.  Eppure ci fanno rimanere a quel punto.  Devo trovare lavoro a Messina e mi presento a una ditta di pulizie che aveva messo un annuncio.  Mi fanno un colloquio (giusto), vogliono il mio curriculum (giusto), si vede che sono interessati (bene, forse ce la facciamo), mi dicono di aspettare una risposta (bene).  Non si fanno più risentire.  Mai più!!!!!!!!  E allora perché dicevate di avere bisogno di qualcuno per le pulizie????  Cose da pazzi! Ma che ci vuole la raccomandazione pure quando dicono che gli manca il personale e devono trovare qualcuno con urgenza?  O devo aspettare ancora?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noi non siamo stati fatti per il Terzo Mondo.  Eppure ci fanno rimanere a quel punto.  Devo trovare lavoro a Messina e mi presento a una ditta di pulizie che aveva messo un annuncio.  Mi fanno un colloquio (giusto), vogliono il mio curriculum (giusto), si vede che sono interessati (bene, forse ce la facciamo), mi dicono di aspettare una risposta (bene).  Non si fanno più risentire.  Mai più!!!!!!!!  E allora perché dicevate di avere bisogno di qualcuno per le pulizie????  Cose da pazzi! Ma che ci vuole la raccomandazione pure quando dicono che gli manca il personale e devono trovare qualcuno con urgenza?  O devo aspettare ancora?</p>
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		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1046</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 11:57:14 +0000</pubDate>
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		<description>Al di là delle parole sbagliate e dal tono come sono state dette, Lei ha il merito, e lo spero! di aver scosso gli animi dei messinesi in quanto l’unica volta, che si sono mossi, è stato tempo fa, quando hanno bloccato lo stretto per quattro ore a tutela della squadra cittadina, invece non hanno fatto nulla per impedire il trasferimento del Distretto Militare da Messina a Catania, il trasferimento del Presidio della Marina Militare (Marisicilia) da Messina ad Augusta (avallato dell’allora ministro messinese della Difesa Martino), per risolvere la situazione ad alto rischio ambientale riguardante le esalazioni ammorbanti dell’ex SMEB, per scongiurare il trasferimento dell’Ospedale Militare e la paventata chiusura della Banca D’Italia ecc…ecc..
Qui, regna la pressapochezza, il clientelismo, l’indifferenza, l’apatia, la rassegnazione e il fatalismo e la non cultura, supportata da un’informazione dei media locale, a parte sporadici casi, di “regime”.
Per dirla con le parole dell’ex Presidente della Commissione Antimafia Centaro “un tessuto sociale poco reattivo”.
Sperpero di denaro pubblico, scambio di poltrone ai posti di potere, personaggi di basso livello culturale hanno contribuito al degrado economico, turistico, ambientale e culturale di questa città.
All’Ateneo del Verminaio dove la carriera è alla portata di tutti, Ateneo che può vantare tre Rettori sugli ultimi quattro a fare i conti con la Giustizia dove sono avvenuti episodi tipici della criminalità dei colletti bianchi premiata ditta dei ricatti e delle estorsioni, dove sono invischiati un po’ tutti, insospettabili baroni, impresari, fornitori, sicari, infermieri, chiarissimi professori, piccoli e grandi pescecani. E che dire dei sindaci di questa città? Meglio tacere!
Messina è la città più commissariata d’Italia, strade che per traffico e manto stradale assomigliano a quelle delle città del terzo mondo, svincoli che sono in costruzione da 20 anni, dove altrove con lo stesso periodo si sarebbe costruita un’autostrada, mezzi di trasporto pubblici che dovrebbero funzionare regolarmente e raramente dovrebbero saltare le corse, giardini, strade, scalinate, aiuole, infestate d’erbacce, pieni di rifiuti di ogni genere; “Rada S .Francesco”, l’approdo dei traghetti privati che da oltre 40anni con la connivenza dei politici, ha creato disagi, morti, inquinamento e usura delle strade, le baracche che sono sopravvissute al re al fascismo, a due guerre mondiali e pure a 61 governi della Repubblica. Monumenti (con) viventi ad un secolo d’Italia., (ultimamente siamo stati alla ribalta con articoli e video sulle pagine web del Corriere della Sera e in altre testate di quotidiani nazionali, e servizi su RAI 1 e Canale 5), a tal proposito, l’assessore al risanamento del Comune di Messina, Rao ha scritto a Giovanni Floris invitantolo “a voler dare nella prossima trasmissione di “Ballarò”, precisazione che quelle che esistono (baracche) sono sorte per emergenze abitative personali intorno agli anni 70-80 e, certamente non con il consenso del Comune”, mi viene da dire: Chi avrebbe dovuto vigilare affinché non venissero costruite, le Istituzioni: quali Forze dell’Ordine e Vigili Urbani!
Quando si fa qualcosa di nuovo e utile per la cittadinanza, è come una conquista, come se facessimo parte dei Paesi del terzo Mondo?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al di là delle parole sbagliate e dal tono come sono state dette, Lei ha il merito, e lo spero! di aver scosso gli animi dei messinesi in quanto l’unica volta, che si sono mossi, è stato tempo fa, quando hanno bloccato lo stretto per quattro ore a tutela della squadra cittadina, invece non hanno fatto nulla per impedire il trasferimento del Distretto Militare da Messina a Catania, il trasferimento del Presidio della Marina Militare (Marisicilia) da Messina ad Augusta (avallato dell’allora ministro messinese della Difesa Martino), per risolvere la situazione ad alto rischio ambientale riguardante le esalazioni ammorbanti dell’ex SMEB, per scongiurare il trasferimento dell’Ospedale Militare e la paventata chiusura della Banca D’Italia ecc…ecc..<br />
Qui, regna la pressapochezza, il clientelismo, l’indifferenza, l’apatia, la rassegnazione e il fatalismo e la non cultura, supportata da un’informazione dei media locale, a parte sporadici casi, di “regime”.<br />
Per dirla con le parole dell’ex Presidente della Commissione Antimafia Centaro “un tessuto sociale poco reattivo”.<br />
Sperpero di denaro pubblico, scambio di poltrone ai posti di potere, personaggi di basso livello culturale hanno contribuito al degrado economico, turistico, ambientale e culturale di questa città.<br />
All’Ateneo del Verminaio dove la carriera è alla portata di tutti, Ateneo che può vantare tre Rettori sugli ultimi quattro a fare i conti con la Giustizia dove sono avvenuti episodi tipici della criminalità dei colletti bianchi premiata ditta dei ricatti e delle estorsioni, dove sono invischiati un po’ tutti, insospettabili baroni, impresari, fornitori, sicari, infermieri, chiarissimi professori, piccoli e grandi pescecani. E che dire dei sindaci di questa città? Meglio tacere!<br />
Messina è la città più commissariata d’Italia, strade che per traffico e manto stradale assomigliano a quelle delle città del terzo mondo, svincoli che sono in costruzione da 20 anni, dove altrove con lo stesso periodo si sarebbe costruita un’autostrada, mezzi di trasporto pubblici che dovrebbero funzionare regolarmente e raramente dovrebbero saltare le corse, giardini, strade, scalinate, aiuole, infestate d’erbacce, pieni di rifiuti di ogni genere; “Rada S .Francesco”, l’approdo dei traghetti privati che da oltre 40anni con la connivenza dei politici, ha creato disagi, morti, inquinamento e usura delle strade, le baracche che sono sopravvissute al re al fascismo, a due guerre mondiali e pure a 61 governi della Repubblica. Monumenti (con) viventi ad un secolo d’Italia., (ultimamente siamo stati alla ribalta con articoli e video sulle pagine web del Corriere della Sera e in altre testate di quotidiani nazionali, e servizi su RAI 1 e Canale 5), a tal proposito, l’assessore al risanamento del Comune di Messina, Rao ha scritto a Giovanni Floris invitantolo “a voler dare nella prossima trasmissione di “Ballarò”, precisazione che quelle che esistono (baracche) sono sorte per emergenze abitative personali intorno agli anni 70-80 e, certamente non con il consenso del Comune”, mi viene da dire: Chi avrebbe dovuto vigilare affinché non venissero costruite, le Istituzioni: quali Forze dell’Ordine e Vigili Urbani!<br />
Quando si fa qualcosa di nuovo e utile per la cittadinanza, è come una conquista, come se facessimo parte dei Paesi del terzo Mondo?!</p>
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	<item>
		<title>Di: francesca</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2009/04/appuntamento-a-messina/comment-page-1/#comment-1028</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 14:43:02 +0000</pubDate>
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		<description>sono una messinese ,ritengo ke messsina sia una cità bellissima per sua natura  i paesaggi  e la natura ke la circondano sono unici ma tuttavia sono d'accordo con lei e nn vedo perkè qualquno si indigna per quello ke ha detto, forse sarebbe il caso ke ki amministra questa città si guardasse un po' intorno per vedere lo scempio ke c'è in giro per tutta la città . Nessuno si interessa veramente per migliorere la vivibilità dei cittadini 
elencare le cose ke nn vanno sarebbe troppo lungo , tram, ferrovie . spazzatura , abusuvismo galoppante  si costruisce dappertutto sulle strade, sui marciapiedi e nessuno dice niente neanke le autorità a questo preposte è uno scempio e me ne dispiace tanto . vorrei ankio una città più a misura d'uomo , ma prima di tutto bisognerebbe ke i messinesi amassero la loro città e gli amministratori facciano il loro dovere</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono una messinese ,ritengo ke messsina sia una cità bellissima per sua natura  i paesaggi  e la natura ke la circondano sono unici ma tuttavia sono d&#8217;accordo con lei e nn vedo perkè qualquno si indigna per quello ke ha detto, forse sarebbe il caso ke ki amministra questa città si guardasse un po&#8217; intorno per vedere lo scempio ke c&#8217;è in giro per tutta la città . Nessuno si interessa veramente per migliorere la vivibilità dei cittadini<br />
elencare le cose ke nn vanno sarebbe troppo lungo , tram, ferrovie . spazzatura , abusuvismo galoppante  si costruisce dappertutto sulle strade, sui marciapiedi e nessuno dice niente neanke le autorità a questo preposte è uno scempio e me ne dispiace tanto . vorrei ankio una città più a misura d&#8217;uomo , ma prima di tutto bisognerebbe ke i messinesi amassero la loro città e gli amministratori facciano il loro dovere</p>
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