<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Immobilità sociale e &#8220;riforme&#8221;</title>
	<atom:link href="http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2008/10/immobilita-sociale-e-riforme/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2008/10/immobilita-sociale-e-riforme/</link>
	<description>Il giornalista di Repubblica apre un suo blog per parlare quotidianamente con i suoi lettori</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:31:06 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://antonello-caporale.bcdeditore.it/2008/10/immobilita-sociale-e-riforme/comment-page-1/#comment-187</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 00:17:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antonello-caporale.bcdeditore.it/?p=177#comment-187</guid>
		<description>La questione della penuria dei fondi destinati alla ricerca riposa, tra le altre cose, sulla "popolarità" che questo settore della vita pubblica riscuote presso l'immaginario collettivo del nostro Paese. Molto spesso chi fa ricerca non viene individuato come un lavoratore alla stregua degli altri, ma classificato come una sorta di volontario o persona dedita a pratiche onanistiche mentali, e, perciò, che merita di essere retribuito al massimo una tantum per i suoi giochi o per una vita che si è scelto come missione o per compiacere il proprio ego.

Per quel che concerne la dinamica sociale in Italia, dopo il breve barlume di speranza conseguente alle stagioni di lotta degli anni sessanta è ritornato alla rassicurante normalità. Tutto ciò pure in ragione del fatto che molte persone, che per censo appartengono alla fasce sociali meno privilegiate, non nutrono nessuna ambizione di riscatto sociale e si lasciano, piuttosto, irretire dal sogno fallace ed illusorio incarnato, volta per volta, dalla velina o dal tronista di turno.

Questo è quanto. Ad maiora e in bocca al lupo per tutto.

Giovanni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione della penuria dei fondi destinati alla ricerca riposa, tra le altre cose, sulla &#8220;popolarità&#8221; che questo settore della vita pubblica riscuote presso l&#8217;immaginario collettivo del nostro Paese. Molto spesso chi fa ricerca non viene individuato come un lavoratore alla stregua degli altri, ma classificato come una sorta di volontario o persona dedita a pratiche onanistiche mentali, e, perciò, che merita di essere retribuito al massimo una tantum per i suoi giochi o per una vita che si è scelto come missione o per compiacere il proprio ego.</p>
<p>Per quel che concerne la dinamica sociale in Italia, dopo il breve barlume di speranza conseguente alle stagioni di lotta degli anni sessanta è ritornato alla rassicurante normalità. Tutto ciò pure in ragione del fatto che molte persone, che per censo appartengono alla fasce sociali meno privilegiate, non nutrono nessuna ambizione di riscatto sociale e si lasciano, piuttosto, irretire dal sogno fallace ed illusorio incarnato, volta per volta, dalla velina o dal tronista di turno.</p>
<p>Questo è quanto. Ad maiora e in bocca al lupo per tutto.</p>
<p>Giovanni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

